La disapprovazione per violazione della policy sulle immagini è uno dei problemi più frequenti segnalati dai merchant italiani che usano Google Shopping tramite Shopify. A differenza di una sospensione account, si tratta di un problema risolvibile a livello di singolo prodotto o lotto: individuata la causa, la correzione è nella maggior parte dei casi tecnica e reversibile. Questa guida segue la policy ufficiale di Google aggiornata al 2026 e si concentra sui casi concreti che incontrano i venditori su Shopify.
Cosa intende Google per “violazione della policy sulle immagini”
La policy ufficiale di Google sulle immagini dei prodotti (support.google.com/merchants/answer/6324350) stabilisce che le immagini pubblicitarie su Google Shopping devono mostrare il prodotto in modo chiaro, senza elementi che distraggano o traggano in inganno l’acquirente. Google identifica quattro categorie principali di violazione:
- Testo promozionale sovrapposto: prezzi, percentuali di sconto, badge “Novità”, “Bestseller” o “SALDI” sovrapposti all’immagine del prodotto - anche se discreti o in un angolo.
- Watermark: loghi o diciture semitrasparenti che coprono una parte rilevante del prodotto, indipendentemente dall’intenzione del merchant o dalla fonte dell’immagine.
- Bassa risoluzione o immagini sfocate: risoluzione inferiore a 100×100 px per prodotti standard (250×250 px per abbigliamento). Google raccomanda un minimo di 800×800 px per una buona visibilità nelle schede prodotto.
- Immagini placeholder o generiche: immagini che non mostrano il prodotto specifico in vendita - sagome, icone generiche, immagini “foto non disponibile” o immagini di prodotto diverso dalla variante elencata nel feed.
Google utilizza sistemi automatizzati di visione artificiale per rilevare queste violazioni. L’errore viene assegnato a livello di singolo prodotto nella sezione Diagnostica del Merchant Center, non come sospensione account immediata.
Perché scatta la disapprovazione su Shopify
Su Shopify, la maggior parte dei merchant gestisce le immagini tramite l’app Google & YouTube (o l’integrazione nativa Google Shopping), che sincronizza automaticamente il campo image_link del feed GMC con la prima immagine di ogni scheda prodotto. Questo automatismo è la causa principale di disapprovazioni non intenzionali.
I casi più comuni includono:
- Banner promozionali stagionali: durante campagne come Saldi Estivi, Black Friday o Natale, alcuni merchant aggiungono overlay “SALDI” o “-50%” alle immagini principali tramite un editor grafico o un’app come Canva. Queste immagini vengono sincronizzate automaticamente nel feed senza filtri.
- App di badge automatici: alcune app Shopify per la gestione delle promozioni applicano badge visivi (es. “In offerta”, “Esaurito presto”) direttamente sull’immagine del prodotto. Se l’immagine modificata diventa la principale, viene trasmessa a GMC con l’overlay incluso.
- Immagini importate da fornitori: chi utilizza il dropshipping o importa cataloghi da distributori riceve spesso immagini già marchiate con loghi del fornitore, watermark di copyright o URL di siti terzi.
- Ridimensionamento automatico sotto soglia: Shopify ottimizza le immagini per i tempi di caricamento. Se l’immagine originale caricata è di qualità insufficiente, la versione ottimizzata può scendere sotto la soglia di risoluzione accettata da Google.
- Placeholder attivi su prodotti senza immagine: quando un prodotto viene creato in Shopify senza un’immagine, il feed può trasmettere un’immagine segnaposto o lasciare il campo
image_linkvuoto - entrambe le situazioni generano una disapprovazione.
Come rilevare il problema nel tuo negozio
Prima di avviare qualsiasi correzione, è essenziale capire l’entità reale del problema.
Passo 1 - Merchant Center → Prodotti → Diagnostica
Nella scheda “Problemi relativi agli articoli”, cerca voci come:
- Immagine con testo sovrapposto
- Immagine di bassa qualità
- Immagine mancante o non valida
- Watermark nell’immagine
Clicca su ciascuna voce per vedere l’elenco degli SKU interessati ed esporta in CSV per lavorare in modo sistematico.
Passo 2 - Confronta l’immagine nel feed con quella nel catalogo Shopify
Nel Merchant Center, apri la scheda di un prodotto disapprovato e copia l’URL dell’immagine presente nel campo image_link. Aprila nel browser: stai vedendo l’immagine che Google ha processato, non necessariamente quella attuale nel tuo negozio. Se hai già sostituito l’immagine in Shopify ma il feed non è stato ancora recuperato, potresti vedere ancora la versione non conforme.
Passo 3 - Verifica le app attive che modificano le immagini
In Shopify admin → App, cerca app che gestiscono badge promozionali, watermark automatici o ottimizzazione delle immagini. Controlla se l’app modifica l’immagine principale del prodotto (quella trasmessa al feed) o solo le miniature visualizzate nel tema del negozio - sono due cose distinte.
Correzione passo per passo
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Esporta la lista completa dei prodotti disapprovati dal Merchant Center (Prodotti → Diagnostica → Esporta) e ordina per categoria di violazione.
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Per ogni prodotto disapprovato, carica un’immagine conforme in Shopify: nessun testo sovrapposto, nessun watermark o logo del fornitore, risoluzione minima 800×800 px (1200×1200 px consigliato per le schede avanzate), sfondo neutro o immagine lifestyle con il prodotto chiaramente visibile e riconoscibile.
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Disattiva o riconfigura le app che aggiungono overlay automatici. Se usi un’app per badge promozionali, verifica nelle sue impostazioni se esiste un’opzione per escludere le immagini destinate al feed GMC, mantenendo gli overlay solo sulle immagini visualizzate nel negozio.
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Forza il recupero del feed nel Merchant Center: vai su Feed, seleziona il tuo feed Shopify e clicca “Recupera ora”. Questo forza il prelievo immediato anziché attendere il ciclo notturno, che in genere avviene ogni 24-48 ore.
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Verifica dopo 24-48 ore: torna su Prodotti → Diagnostica. I prodotti corretti dovrebbero passare da “Disapprovato” ad “Approvato”. Se dopo 3 giorni lavorativi lo stato non è cambiato, usa il pulsante “Richiedi rivalutazione” disponibile nella scheda del singolo prodotto o a livello di feed.
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Per lotti superiori a 50 prodotti: utilizza l’importazione in blocco tramite un file di feed supplementare contenente gli
iddei prodotti corretti e i nuovi URL delle immagini. Questo metodo bypassa i tempi del ciclo di sincronizzazione automatica Shopify-GMC e accelera il processo di rivalutazione.
Cosa includere nel ricorso
Per le violazioni di immagine, la rivalutazione formale (pulsante “Richiedi rivalutazione”) è nella maggior parte dei casi automatica e non richiede una lettera esplicativa: Google valuta le immagini aggiornate direttamente. Tuttavia, se la disapprovazione persiste dopo la rivalutazione automatica, prepara il seguente materiale prima di aprire un caso di supporto:
- Screenshot comparativi prima/dopo la correzione, con gli URL dei file immagine e la data di caricamento in Shopify visibile nei metadati.
- Conferma del timestamp del feed: screenshot dal Merchant Center che mostra la data e l’ora dell’ultimo recupero riuscito del feed con le nuove immagini.
- Lista degli SKU interessati esportata da Diagnostica, con lo stato attuale di ciascun prodotto.
- Spiegazione sintetica della causa: descrivi come si è verificato il problema (es. “Un’app di badge promozionali ha modificato automaticamente le immagini principali durante la campagna Black Friday”) e le misure adottate per evitare che si ripeta.
Non è necessario fare riferimento al Codice del Consumo o ad altre normative italiane: si tratta di una violazione di policy commerciale di Google, non di una questione regolamentata dall’AGCM o dalla normativa nazionale.
Casi limite e quando escalare
Falsi positivi del sistema di visione artificiale: se le immagini sono tecnicamente conformi ma la disapprovazione persiste, il sistema automatizzato di Google potrebbe aver interpretato erroneamente elementi visivi dell’immagine. Questo accade con una certa frequenza in presenza di:
- Pattern o texture che il sistema interpreta come testo sovrapposto.
- Prodotti con packaging che include testo obbligatorio per legge (es. etichette nutrizionali, avvertenze di sicurezza).
- Immagini ad alta qualità con sfondi colorati che il sistema classifica come “non standard”.
In questi casi, la revisione manuale tramite il supporto GMC è l’unica via percorribile. Nella descrizione del caso, specifica che il testo visibile nell’immagine è parte integrante del prodotto fisico (packaging legalmente obbligatorio), non un overlay aggiunto per finalità promozionali. Allega la scheda tecnica del prodotto o la normativa applicabile sull’etichettatura se disponibile.
Quando la violazione si interseca con la policy di misrepresentation: se le immagini mostrano caratteristiche del prodotto non corrispondenti alla descrizione testuale - colore diverso, modello differente, variante errata - la disapprovazione può estendersi anche alla reason code misrepresentation. In quel caso, correggi sia le immagini sia i dati testuali in modo coerente prima di richiedere la rivalutazione.
Categorie con requisiti immagine più restrittivi: abbigliamento, gioielli e prodotti per bambini hanno requisiti specifici che vanno oltre le regole generali. Per l’abbigliamento, ad esempio, l’immagine principale deve mostrare il capo indossato da una persona o su un manichino, non su una superficie piana. Verifica i requisiti specifici della tua categoria nelle specifiche dei dati di prodotto di Google prima di caricare le nuove immagini.
Nota sulla responsabilità delle immagini: Google non accetta come giustificazione il fatto che le immagini siano state fornite da un fornitore terzo o generate automaticamente da un’app. La conformità alla policy è responsabilità del merchant che pubblica il feed, indipendentemente dalla fonte delle immagini.
Domande frequenti
Domande frequenti
- Quante immagini non conformi bastano per sospendere l'intero account?
- Una singola violazione causa la disapprovazione del prodotto specifico, non la sospensione dell'account. Tuttavia, se il numero di prodotti disapprovati supera una soglia significativa del catalogo (tipicamente oltre il 20-30% dei prodotti attivi), Google può emettere un avviso di sospensione account per scarsa qualità del feed. Correggere le violazioni in modo sistematico - non solo prodotto per prodotto - riduce questo rischio.
- Un logo del brand sull'immagine è considerato watermark vietato?
- Dipende dalle dimensioni e dalla posizione. Un logo piccolo e discreto in un angolo che non oscura il prodotto è generalmente tollerato. Un watermark semitrasparente che copre una parte rilevante del prodotto è esplicitamente vietato dalla policy di Google. In caso di dubbio, rimuovilo e carica un'immagine pulita: puoi sempre aggiungere il logo in sovraimpressione solo sulle immagini del sito, tenendo separate quelle del feed GMC.
- Posso usare immagini lifestyle (con modella o ambientazione) invece dello sfondo bianco?
- Sì, per la maggior parte delle categorie. Google non impone lo sfondo bianco tranne che per alcune categorie specifiche come l'abbigliamento, per cui l'immagine principale deve mostrare il capo su una persona o su un manichino. Le immagini lifestyle sono accettate purché mostrino chiaramente il prodotto, siano ad alta risoluzione e non contengano testo promozionale sovrapposto.
- Quanto tempo ci vuole per vedere i prodotti riapprovati dopo la correzione?
- I tempi variano. Dopo aver sostituito le immagini e forzato il recupero del feed, GMC può impiegare da alcune ore fino a 3-5 giorni lavorativi per elaborare le modifiche. Se dopo 7 giorni i prodotti risultano ancora disapprovati nonostante le correzioni visibili nel feed, usa il pulsante 'Richiedi rivalutazione' disponibile nella scheda del prodotto o nella sezione Diagnostica.
- Il problema riguarda solo l'immagine principale o anche le immagini aggiuntive?
- La policy si applica principalmente all'immagine principale del prodotto (il campo image_link nel feed). Le immagini aggiuntive (additional_image_link) sono soggette alle stesse regole, ma le violazioni su queste ultime sono meno frequentemente la causa diretta di una disapprovazione. Inizia sempre dalla correzione dell'immagine principale, poi verifica le immagini secondarie.
- Ho corretto le immagini ma la disapprovazione persiste. Cosa faccio?
- Prima di richiedere una rivalutazione, verifica che il feed abbia prelevato le nuove immagini: nel Merchant Center vai su Feed e controlla il timestamp dell'ultimo recupero. Se il feed è aggiornato ma la disapprovazione persiste, usa 'Richiedi rivalutazione' nella sezione Prodotti. Se il rifiuto si ripete senza motivazione aggiuntiva, apri un caso di supporto tramite l'icona del punto interrogativo in alto a destra nel Merchant Center, allegando screenshot comparativi prima/dopo.
Fonti e riferimenti
Fonti ufficiali citate
- Google Merchant Center: policy sulle immagini dei prodotti https://support.google.com/merchants/answer/6324350
- Google Merchant Center: specifiche dei dati di prodotto https://support.google.com/merchants/answer/7052112
Checklist di ricorso
I passaggi di questa pagina, nella sua casella.