Le sospensioni per diritti d’autore sono tipicamente attivate da un reclamo del titolare dei diritti che ha segnalato annunci specifici sul vostro negozio. Meno comunemente, il controllo automatico di Google rileva contenuti multimediali con watermark o impronta digitale senza autorizzazione verificata.
A differenza della contraffazione (dove potreste legittimamente rivendere il prodotto), le sospensioni per diritti d’autore di solito significano che una specifica immagine, video, brano musicale, font o altra opera creativa sul vostro storefront non è autorizzata per l’uso che ne avete fatto.
In Italia, il diritto d’autore è disciplinato dalla LDA - Legge sul Diritto d’Autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633), integrata dal D.Lgs. 177/2021 che ha recepito la Direttiva DSM (UE 2019/790) rafforzando la responsabilità delle piattaforme sui contenuti generati dagli utenti. La gestione collettiva dei diritti per musica, opere letterarie e teatrali è affidata principalmente alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori). Per i contenuti online, l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) dispone di poteri di rimozione attraverso il regolamento 680/13/CONS, con procedure di takedown attivabili dai titolari dei diritti. Per il contenzioso IP più rilevante, la giurisdizione tipica è la sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano.
Tre percorsi di risoluzione
Percorso 1: Contestare (il reclamo è errato)
Se il reclamo del titolare dei diritti è sbagliato - per esempio, avete utilizzato l’immagine con una licenza valida ma il titolare non ha verificato, oppure l’opera è in realtà di pubblico dominio o coperta da una delle eccezioni e limitazioni previste dagli articoli 65-71-decies della LDA (citazione, critica, parodia, cronaca - più ristrette del fair use statunitense):
- Raccogliete la documentazione della vostra licenza (ricevuta da Shutterstock / Getty / Unsplash Pro / SIAE per opere musicali / direttamente dall’artista)
- Presentate una contro-notifica tramite il modulo di contestazione del diritto d’autore di Google
- Fornite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (in Italia regolata dal D.P.R. 445/2000) o, quando richiesto, un’attestazione notarile
- Aspettate 10-14 giorni lavorativi che il titolare dei diritti risponda
Se il titolare dei diritti non risponde entro la finestra legale, Google ripristina l’annuncio.
Percorso 2: Ottenere la licenza (l’uso era senza licenza ma legittimo)
Se avete utilizzato l’opera senza licenza ma l’uso è altrimenti legittimo (es. avete riprodotto le foto del prodotto di un brand per la rivendita, oppure avete utilizzato una foto stock senza pagare):
- Acquisite la licenza appropriata retroattivamente - Shutterstock, Adobe Stock, licenza diretta dall’artista, autorizzazione del brand per le foto del prodotto, o licenza SIAE per opere musicali utilizzate in video promozionali
- Aggiornate il vostro storefront per visualizzare solo contenuti multimediali con licenza
- Documentate la concessione delle licenze nelle vostre prove di riattivazione
- Ripresentatevi con la documentazione delle licenze allegata
Percorso 3: Rimuovere (il contenuto non avrebbe dovuto esserci)
Se il contenuto era non autorizzato - copiato-incollato da un altro negozio, raschiato dal sito di un produttore, generato da uno strumento i cui termini avete violato:
- Rimuovete ogni istanza dal vostro storefront e dal feed
- Verificate la vostra libreria multimediale per qualsiasi altro contenuto non autorizzato
- Sostituite con foto originali o alternative con licenza
- Aspettate che il crawler Google ri-valuti (di solito 5-10 giorni)
- Ripresentatevi con uno storefront pulito
Cosa Google verifica specificamente durante la revisione
La revisione di riattivazione sulle sospensioni per diritti d’autore è più approfondita di quella per informazioni fuorvianti. In particolare:
- L’URL specifico o prodotto segnalato nella richiesta di rimozione originale
- Eventuali altri annunci che utilizzano gli stessi contenuti multimediali
- Se il titolare dei diritti ha ritirato o mantenuto il proprio reclamo
- Se avete apportato modifiche strutturali per prevenire la ricorrenza (es. un processo di approvvigionamento documentato)
Una riattivazione che corregge solo l’annuncio segnalato lasciando questioni simili altrove di solito fallisce alla seconda scansione.
Percorso DSA
Per i merchant UE, le controversie sui diritti d’autore sono esplicitamente coperte dal ricorso extragiudiziale DSA UE. Particolarmente utile quando il reclamo del titolare dei diritti è infondato e l’elaborazione automatizzata di Google non vi ha permesso di contestare correttamente.
Idoneità : stabiliti nell’UE, due ricorsi diretti falliti, documentazione di licenza / contro-notifica a portata di mano.
Per i merchant italiani con un caso particolarmente solido (licenza dimostrabile, watermark di proprietà , uso coperto dalle eccezioni LDA), il canale DSA può essere combinato - dopo l’esito del ricorso a Google - con una segnalazione AGCOM ai sensi del regolamento 680/13/CONS quando la controparte è anch’essa una piattaforma online. Per controversie sostanziali tra imprese, la sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Milano resta il foro tipico, ma andrebbe considerata solo come ultima istanza dato il costo e la durata.
Avviate una riattivazione guidata dalle prove - generiamo il quadro di documentazione delle licenze e la narrazione concisa specificamente calibrata sulle sospensioni per diritti d’autore.
Checklist di ricorso
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